15 10 / 2014

Uno su mille ce la faNon bisogna mai precludersi una via, una possibilità, perchè… Perché tutto può succedere! E sì, cari amici, non so in quanti ci hanno provato. Per alcuni è bastato tentarci una sola volta, un semplice messaggio “condensato” tipo: - Ciao, sei qui per scopare? – oppure – Ciao, bella porcona! -; altri prendendola più alla larga con messaggi tipo: - Mi interessi  moltissimo, di dove sei… che cosa scrivi? – Beh, gentile amico, che devo dire? Penso che se veramente ti abbia colpito qualcosa di me dovresti pur sapere di dove sono e perchè sono qui.
Non è presunzione… è solo che ho scritto dovunque che sono originaria di Capri e vivo tra Napoli e Roma; non esiste un mio profilo dove non “rompo le palle” con i miei racconti eros… allora? Allora, molti partono già sconfitti, già certi che non potrà succedere mai niente, ma non è così.
C’è un ragazzo, uno dei tantissimi amici, ebbene si è rivolto a me sempre con rispetto come persona, si è interessato onestamente alle mie cose e ha manifestato con sincerità, ma senza dare nulla per scontato, che, un giorno, sarebbe stato felice di potermi incontrare… e qui è sorto il secondo, grande ostacolo. Sì, perchè gli ho detto una cosa che sembra stranissima a tutti (infatti, scappano tutti a sentirmelo dire):
- Ascolta, se proprio vuoi provare a realizzare questa fantasia devi parlare col mio lui! – Proprio così, sembra scandaloso, vero? Ma vedete io e il mio uomo non ci siamo mai traditi, non ci raccontiamo bugie, non abbiamo bisogno di sotterfugi… ci amiamo e stiamo bene insieme. Io e il mio lui siamo una coppia normale, solo che, se ci salta la fregola di provare nuove emozioni, non cominciamo una vita di sotterfugi e di menzogne, non ci cornifichiamo, mettendo la gente in condizione di porci in ridicolo, o di criticarci alle spalle.

Ci trasformiamo, semplicemente, in una coppia cuckold. Cosa vuol dire? Vuol dire che il lui o la lei di turno, che manifesta piacere a stare con uno di noi deve sapere che tutto, tra di noi avviene alla luce del sole. Lo facciamo insieme e, comunque, con la piena consapevolezza dell’altro. Per noi è un gioco, un gioco erotico assai emozionante… la vita, i problemi, le difficoltà ci tengono impegnati e tesi, come tutti, però ogni tanto, se capita, ci concediamo questa fantasia. Quindi… è successo questo: il giovane amico non si è né spaventato, nè scandalizzato, anzi, si è dimostrato contento di iniziare quest’avventura. Presto incontrerà mio marito, per primo, e vi prometto che appena conoscerò i particolari, li confesserò a tutti voi. Vivremo insieme questa nuova esperienza… in piena onestà! Mi raccomando, seguitemi perchè scriverò qui tutto quello che accade: non vi scandalizzate e non giudicate male, a noi piace così e spero sia intrigante “sapere”, anche per voi, cari lettori.

Uno su mille ce la fa

Non bisogna mai precludersi una via, una possibilità, perchè… Perché tutto può succedere!
E sì, cari amici, non so in quanti ci hanno provato. Per alcuni è bastato tentarci una sola volta, un semplice messaggio “condensato” tipo: - Ciao, sei qui per scopare? – oppure – Ciao, bella porcona! -; altri prendendola più alla larga con messaggi tipo: - Mi interessi  moltissimo, di dove sei… che cosa scrivi? – Beh, gentile amico, che devo dire? Penso che se veramente ti abbia colpito qualcosa di me dovresti pur sapere di dove sono e perchè sono qui.

Non è presunzione… è solo che ho scritto dovunque che sono originaria di Capri e vivo tra Napoli e Roma; non esiste un mio profilo dove non “rompo le palle” con i miei racconti eros… allora? Allora, molti partono già sconfitti, già certi che non potrà succedere mai niente, ma non è così.

C’è un ragazzo, uno dei tantissimi amici, ebbene si è rivolto a me sempre con rispetto come persona, si è interessato onestamente alle mie cose e ha manifestato con sincerità, ma senza dare nulla per scontato, che, un giorno, sarebbe stato felice di potermi incontrare… e qui è sorto il secondo, grande ostacolo. Sì, perchè gli ho detto una cosa che sembra stranissima a tutti (infatti, scappano tutti a sentirmelo dire):

- Ascolta, se proprio vuoi provare a realizzare questa fantasia devi parlare col mio lui! – Proprio così, sembra scandaloso, vero? Ma vedete io e il mio uomo non ci siamo mai traditi, non ci raccontiamo bugie, non abbiamo bisogno di sotterfugi… ci amiamo e stiamo bene insieme. Io e il mio lui siamo una coppia normale, solo che, se ci salta la fregola di provare nuove emozioni, non cominciamo una vita di sotterfugi e di menzogne, non ci cornifichiamo, mettendo la gente in condizione di porci in ridicolo, o di criticarci alle spalle.

Ci trasformiamo, semplicemente, in una coppia cuckold. Cosa vuol dire? Vuol dire che il lui o la lei di turno, che manifesta piacere a stare con uno di noi deve sapere che tutto, tra di noi avviene alla luce del sole.
Lo facciamo insieme e, comunque, con la piena consapevolezza dell’altro.
Per noi è un gioco, un gioco erotico assai emozionante… la vita, i problemi, le difficoltà ci tengono impegnati e tesi, come tutti, però ogni tanto, se capita, ci concediamo questa fantasia.
Quindi… è successo questo: il giovane amico non si è né spaventato, nè scandalizzato, anzi, si è dimostrato contento di iniziare quest’avventura. Presto incontrerà mio marito, per primo, e vi prometto che appena conoscerò i particolari, li confesserò a tutti voi.
Vivremo insieme questa nuova esperienza… in piena onestà!
Mi raccomando, seguitemi perchè scriverò qui tutto quello che accade: non vi scandalizzate e non giudicate male, a noi piace così e spero sia intrigante “sapere”, anche per voi, cari lettori.

31 1 / 2014

"Le altre ragazze, a scuola erano o filiformi o ciccione. Invece io, nonostante la giovane età, avevo un corpo da donna. Tutto prorompeva dal mio fisico: i seni quarta misura, tondi e sodi come due meloni e anche il culo, non scherzava. Lo avevo molto alto, “a brasiliana” come lo definiva la mia maestra di lingue, che spesso, con la scusa di controllarlo tecnicamente, me lo palpava… anche lei, purtroppo!"da Cenerentola e il Falco.

"Le altre ragazze, a scuola erano o filiformi o ciccione. Invece io, nonostante la giovane età, avevo un corpo da donna. Tutto prorompeva dal mio fisico: i seni quarta misura, tondi e sodi come due meloni e anche il culo, non scherzava. Lo avevo molto alto, “a brasiliana” come lo definiva la mia maestra di lingue, che spesso, con la scusa di controllarlo tecnicamente, me lo palpava… anche lei, purtroppo!"
da Cenerentola e il Falco.

07 1 / 2014

giovannastory:


Nel profondo di ognuno si nascondono personalità a volte sopite, altre manifeste. In questo racconto ne indagheremo una molto intrigante.
 Dedicato all’Amico Segreto che ha voluto condividere le sue emozioni…

giovannastory:

Nel profondo di ognuno si nascondono personalità a volte sopite, altre manifeste. In questo racconto ne indagheremo una molto intrigante.

Dedicato all’Amico Segreto che ha voluto condividere le sue emozioni…